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lunedì 10 settembre 2007

Pare che Dio non sia onnipotente


Che si creda o meno nella sua figura, il Dio delle grandi religioni monoteiste è una figura al di sopra di ogni cosa, e può tutto. A lui si attribuisce tutto il creato, il tempo e lo spazio.
Senza voler assolutamente professare ateismo, contro questa concezione di onnipotenza si è mossa, nella storia, una corrente di pensiero detta "paradosso teologico" che mira a mettere in luce carenze logiche nella spiegazione dei poteri sovrannaturali di Dio.
Tale confutazione pone le radici su un semplice procedimento logico, ovvero:

  • si stabilisce che "essendo Dio onnipotente, può fare ogni cosa".
  • ci si chiede "Può Dio creare qualcosa che non può spostare?"
Se si risponde SI alla domanda, allora esiste qualcosa che Dio NON può spostare, in modo tale che egli non risulti onnipotente.
Se si risponde NO alla domanda, allora esiste qualcosa che Dio NON può creare, pervenendo alla stessa conclusione di cui sopra.

Questa forma di paradosso non vuole affatto mettere in dubbio esistenza o capacità divine, in quanto non ha niente ha che vedere con la fede. Molte infatti sono state le risposte a tale critica nel tempo, tra cui su tutte quella che "se Dio obbedisse alle leggi della Logica non sarebbe onnipotente".
Considerazione personale: ma se fosse davvero onnipotente, non avrebbe già dovuto fulminare quelli di Studio Aperto???

13 commenti:

Zucca ha detto...

Spesso ci si è posti, nei secoli passati, problemi come quello da te esposto, che prende il nome di paradosso dell'onnipotenza. Ne esistono varie versioni, tra cui quella di tommaso d'aquino che si chiedeva se Dio potesse creare un triangolo la cui somma degli angoli interni fosse maggiore di 180 (la geometria non-euclidea non era ancora nata).
Esistono molte confutazioni di questo paradosso, alcune delle quali ridefiniscono il concetto di onnipotenza ecc ecc.
Il problema è, più in generale, se sia lecito o meno applicare le leggi della logica umana quando si parla di Dio. Sull'argomento si sono cimentati filosofi tra i più autorevoli, è incredibile cosa siano riusciti ad inventarsi per spiegare la questione.
@webmastro: Vero, poteva riservare qualche fulmine anche per Studio aperto invece di infierire sul povero guardiaboschi americano!!! ;-)

Anonimo ha detto...

La domanda non è valida poiché , nel creato, non esistono basi razionali che dimostrino che dio per esercitare uno spostamento eserciti un lavoro. Quindi non essendo per sua natura soggetto alle leggi fisiche da lui create, non necessita di spostare la materia, ma ne crea di nuova che interagisca con questa. Ben diverso il ruolo del caos, che viene riempito con il creato,e toglie tutto ciò che non serve al creato, riportando il caos dove non c'è spostamento. Quindi annulla la creazione che non si sposta.Chi giustifica il caos, fa domande come quella del blogger, chi ama la scienza e la logica cerca di capire con lo studio i fenomeni che giustificano ciò che con il normale ragionamento non si riesce a capire. La scienza come la saggezza, nel vecchio testamento sono riconosciute come dono di dio, nate ancora prima che ci fosse il creato. Perché l'ateismo non è mai riuscito a sconfiggere le religioni? Forse perché, l'ignoranza dimostrata dal popolo è solo quella della facciata apparente, mentre quella degli atei è profonda nel loro interno, dimostrabile, nella loro incapacità di creare modelli logici, da presentare a uomini come Stalin, Hitler, Mussolini, alternativi alle stragi di massa per poter riportare ordine tra i popoli. La religione dà un modello poco piacevole, ma la gente preferisce mangiare , bere, e divertirsi, per poi ammazzarsi nel campo del vicino,un pò come fa la cicala con la formica,e sfotte pure . Continua pure così.

Anonimo ha detto...

Siamo nel 2007 e ancora credete nell'esistenza di Dio???

Anonimo ha detto...

Siamo nel 2007, e c'è qualcuno ancora che usa la gente , togliendogli il credo.

Anonimo ha detto...

Certi oltre ad non avere dio, non hanno nemmeno le orecchie per sentire cosa ne pensa la gente di questi comunisti atei che ora governano. Quando tornerà il nano ,ed il fascista Fini a governare, ripristineranno le cose di una volta, e come al tempo del fascismo, coloro che non andavano a messa, erano automaticamente considerati dei comunisti, e trattati con l'olio di ricino. Allora la domanda è questa: Quale influenza ha il cambio di un governo sul comportamento della maggior parte della gente? Io rispondo, che al tempo di Berlusconi erano tutti di destra ed il comunismo il male del passato, ora invece il comunismo e l'ateismo sono tornati di moda. E questa è la populistica forma di razionale pensiero che i neo laureati di questa era possiedono? Erano meglio quelli del 1914, almeno loro le palle per morire per qualcosa ce l'avevano, questi fanno le sfilate in piazza, e poi si nascondono dinnanzi ad un gruppo di albanesi che stuprano una ragazza. E' meglio si che non abbiate dio, perché, continuate a difendere i mussulmani dagli americani, in modo tale che un giorno loro al potere,con la violenza, vi facciano divenire dei bigotti religiosi come loro, e quel giorno non protesterete, perché consci di aver seguito l'istinto, invece del ragionamento sensato, che avrebbe portato a seguire i valori di casa vostra invece di quelli di estranei orientali, che criticano la nostra cultura del sacrificio e del lavoro,loro che usano la teocrazia, per lasciare che i loro figli muoiano di fame per le strade, ma non tollerano che si lasci la preghiera per la carità.Voi atei e comunisti siete della stessa razza dei farisei, e nel 2008, vedremo se finalmente aprirete le orecchie, per capire che la rabbia della gente non è di Grillo, ma della gente contro voi fantasmi del passato.

peppino ha detto...

Siamo nel 2007 e, purtroppo, ci sono persone che producono ed altre che guardano "Studio Aperto". Questo é il vero paradosso, se chi lo guarda lo fa pensando di informarsi.

Anonimo ha detto...

siete un branco di increduli....come vi potete permettere di scherzare su una cosa tanto seria?avete mai aletto la bibbia ?c e' scritto non nominare il nome di dio invano,e voi vi permettete pure di fare del sarcasmo.......

Anonimo ha detto...

Dio = Allah = a tutti gli altri.
La nostra invenzione per giustificare che un giorno dovremmo rendere conto delle nostre azioni.... altrimenti che scopo ci sarebbe nella vita? Trombare e basta?!?!? La Bibbia e' scritta dagli uomini per gli uomini, forse il primo romanzo, magaro il più intrigato, ma sempre un bel romanzo stile Down Brown...
Io non sono diverso da un arabo, un cinese, un africano un ... semplicemente vivo sul Pianeta Terro insiame da altri ... amici.

cartesiano ha detto...

Mi spiace per l'altro anonimo che in maniera dogmatica e apodittica ha decretato che Dio non esiste perchè lui non lo vede: allora suppongo che non crederà nemmeno agli atomi o ai muoni, e nemmeno ai black holes, perchè non li vede... :-)

Ma il problema comunque non è teologico, ma metafisico: si tratta, come ha implicitamente citato il post di Zucca, di decidere se Dio può violare o meno il principio di non contraddizione ( e san Tommaso riteneva di no, ma IMHO si sbagliava ). In realtà qui si tratta non tanto di " onnipotenza " ma della dimensione dell'infinità e dell'assolutezza: un'entità realmente infinita, infinita non in una sola dimensione, come quella dei numeri ad esempio - anzi come quelle, sono molteplici insiemi - dei numeri, e assoluta, un'entità metafisicamente infinita può fare tutto senza per questo limitarsi o annullarsi. Si tratta appunto, vedi ancora il primo post, di concepire l'infinità nella sua dimensione propria e non in quella delle creature - entità, chiedo scusa :-) - finite.

Anonimo ha detto...

Se rispondo si, significa che dio non è onnipotente. Se non è onnipotente,chi può aver creato la materia? Se non esiste la materia, non c'è nulla da spostare. Quindi se niente si sposta, e la materia si dimostra che esiste, dio è onnipotente, perchè senza dio non esiste spostamento di materia.

Webmastro ha detto...

EH ?!?!

Anonimo ha detto...

Fortunati sono quelli che hanno la fede, sicuramente vivono meglio e con una prospettiva migliore di quelli che non credono. Non critichiamo quelli che credono e quelli che non credono ma viviamo la nostra vita in serenità pensando che ci sono altri problemi a cui dedicare il nostro prezioso tempo.

jak ha detto...

hai scritto due affermazioni
che sono su due piani logici diversi...

l'affermazione è un noto paradosso,
come quello del gatto imburrato..

gh