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venerdì 22 febbraio 2008

Nato col cuore fuori dal torace


Nonostante i genitori sapessero da tempo a cosa stavano andando incontro, hanno deciso di non abortire. Così qualche giorno fa, all' ospedale Shenzhen di Guangdong (Cina), è nato un bimbo con cuore fuori dal torace, o per meglio dire sopra di esso.
La rara patologia in questione è dovuta ad una grave malformazione del costato e dell' addome, rara al punto che di media se ne riscontrano 5 casi in un milione, la maggior parte dei quali decede ancor prima di venire alla luce.


I medici, tenendolo sotto controllo in terapia intensiva, stanno attendendo solo che il piccolo diventi forte abbastanza da poter sopportare un' operazione simile. Vi sono, dalla sua parte, due precedenti operazioni analoghe andate a buon fine (una nel 2004 e una nel 2006).

lunedì 18 febbraio 2008

Quell' incesto in Scozia


Questa è la storia di Nick e Danielle. La notizia ha fatto il giro del mondo un mese fa, riportata erroneamente in diverse salse (anche da Repubblica) ma solo oggi i due protagonisti, in un' intervista al quotidiano Daily Mail, raccontano come stanno veramente le cose.

Nick Cameron, oggi 28 anni, da piccolo veniva abbandonato dalla madre e dato in affidamento; i suoi genitori si separarono. Nell' agosto 2006 conosceva per la prima volta sua sorella, Danielle Heaney, 22, figlia di scondo letto di sua madre Susan. Ma non fu il ricongingimento tra due fratelli dopo 20 lunghi anni: fu amore a prima vista. Fu attrazione in tutti i sensi, in 3 settimane i due erano già amanti segreti e lei aveva già divorziato dal marito. Sapevano quello che facevano, quello che rischiavano, ma sentivano dentro di loro di fare la cosa giusta.

Susan, oggi 48, decise di invitare il vecchio figlio a vivere con lei e con Danielle. Per i fidanzatini pareva non potesse andare meglio di così.
Ma fu una sera di qualche mese dopo che Susan, girando per casa, sorprendeva i due figli nel mezzo di un atto d'amore. Non riuscì a tollerarlo, ed avvertì immediatamente la polizia. "Quello che fate è moralmente sbagliato", li redarguiva in lacrime.
I rapporti incestuosi sono proibiti dalla legge in Scozia e questo mese, dopo un anno di processo e nove mesi di separazione forzata, è arrivata la condanna definitiva: un anno ciascuno agli arresti domiciliari, con monito che, se colti di nuovo in un rapporto sessuale, ci saranno 2 anni di prigione ad attenderli. Per di più, è prevista nella casa l' installazione di una telecamera a circuito chiuso, per evitare che non venga infranta la legge.

Gli innamorati promettono di non provarci più, ma innamorati restano e questo tendono a sottolinearlo, dichiarando che continueranno a comportarsi come due veri e propri amanti (legalmente possono baciarsi, stringersi la mano...). I nove mesi di lontananza sono stati una vera e propria tortura per entrambi, e Nick è caduto in depressione.
Una volta scontata la pena hanno deciso che si trasferiranno in Francia, dove l' incesto non è illegale, anche se sono consapevoli di dover rinunciare ad avere un bambino proprio per i rischi genetici che comporta.
"La gente può dire che è disgustoso quello che abbiamo fatto. La gente può dire che è moralmente sbagliato e che dovremmo ora stare lontani l' uno dall' altra. Ma non è ciò che vogliamo. Non posso immaginare la vita senza Nick".

Fonte: Daily Mail

giovedì 14 febbraio 2008

Uribe perde 230 chili


Manuel Uribe, il messicano che fino a poco tempo fa pesava 570 chili (e quindi detentore del record di uomo più grasso del mondo), oggi brinda al successo di uno dei più grandi casi di dimagrimento della storia. Per due anni sotto la costante supervisione di medici specialisti americani, italiani e messicani, l' immenso Uribe è riuscito a perdere la bellezza di 230 chili, grazie ad una dieta ferrea e a tanti esercizi (dove possibile ovviamente, in quanto per via della sua mole Uribe aveva trascorso i 5 anni precedenti inchiodato ad un letto incapace di spostarsi).

Manuel Uribe 2 anni fa

Grazie a questi miglioramenti Uribe potrà, il 9 marzo effettuare un giro panoramico del suo paese sul rimorchio di un camion, che lo porterà a spasso comodamente sdraiato sul suo letto gigante (perchè per parlare di alzarsi e camminare è ancora presto).
Non solo però, a detta dei dottori di questo passo tra 4 anni Manuel Uribe potrà ammirare davanti allo specchio la sua invidiabile linea di 120 chili.

lunedì 11 febbraio 2008

Alfred David, l' uomo che si crede un pinguino



Per chi non conosce l' inglese, vi riporto la traduzione di quanto detto da Alfred David, l' uomo che crede di essere un pinguino, nel commovente video in cui racconta se' stesso e la sua follia:

Dalle mie parti non mi credono motlo, eccetto il mio vicino che è anche un buon amico di mia moglie. Lei pensa che io sia pazzo.
All' inizio era un hobby [la collezione di pinguini], poi è divenuta una collezione, poi una passione. Ma ora è un' ossessione. Io credo veramente di essere diventato un pinguino, alla mia morte sarò seppellito con questa tuta da pinguino. La mia lapide è già pronta, a forma di due pinguini; la bara è a forma di un grande pinguino, verniciata come un pinguino.
Ma dopo la morte non sarò veramente morto: andrete negli zoo di tutto il mondo, Belgio, Germania, Inghilterra... andrete a vedere i pinguini e chiamerete "Alfred!". Se qualcuno vi correrà incontro, beh quello sarò io.

La ragazza che mangia i Tic Tac. Solo i Tic Tac


Natalie Cooper è una ragazza inglese di 17 anni nata con una rara malattia per cui il suo stomaco non è in grado di tollerare alcun tipo di cibo solido: non appena ne ingoia, questo viene rifiutato dal suo organismo e rigettato nel giro di pochi minuti.
Questo per ogni genere di commestibili solidi. Tranne uno: i Tic Tac, le piccole caramelline alla menta.
Per delle ragioni che i suoi dottori non sono riusciti mai a spiegarsi (e chissà se mai ci riusciranno) i Tic Tac vengono tollerati dal suo stomaco senza il minimo problema, a differenza di ogni altro nutrimento, che le viene fornito in forma liquida e concentrata mediante un piccolo tubo.

Sebbene Natalie talvolta si concede di mangiare ciò che le piace (nel senso che lo rigetta subito, ma almeno ne può apprezzare il gusto), le piccole mentine così hanno un potente effetto terapeutico, aiutandola a farle passare la fame, cosa che altrimenti il tubo non potrebbe fare. Ovviamente l' effetto è solo psicologico, ma una persona per sfamarsi ha anche bisogno di masticare ed ingerire, ed i Tic Tac sono proprio ciò che le permette di farlo, senza correre al bagno ogni volta.

giovedì 7 febbraio 2008

Morire per un' emozione

Jennifer Lloyd, come la maggior parte dei ragazzi della sua età, adora guardare la televisione. Ma appena si rende conto che la scena che sta guardando potrebbe impaurirla è costretta a fuggire rapidamente dalla stanza.


Jennifer ha 10 anni, ed è uno dei 6 casi registrati in tutto il mondo di sindrome poliglandolare di Addison. Questa malattia le impedisce di produrre adrenalina nel caso di qualsiasi improvviso stress fisico o, soprattutto, emozionale. Al contrario, davanti alla più fievole emozione, il suo corpo entra in stato di shock, rischiando il collasso di ogni organo del suo corpo a meno di ricevere assistenza medica immediata. Lo shock che la bambina subisce consiste in un' improvvisa alterazione della pressione sanguigna del livello di sali minerali.

La malattia (che prende il nome dal dottore che per primo la riconobbe, nel 1855) le è stata diagnosticata 3 anni fa. Da allora sia lei che i suoi genitori vivono con le medicine (molte) a portata di mano. Jennifer sa che può guardare la tv solo col permesso di mamma e papà ma, come dice la madre Amanda, "c'è sempre da aspettarsi l' inaspettabile".

La sua famiglia ha appena intrapreso una campagna di raccolta fondi per poter meglio conoscere la condizione di Jennifer.

venerdì 18 gennaio 2008

La bambina cresciuta troppo in fretta


I pensieri di una bambina di 3 anni riguardano soprattutto i vestitini per le bambole, il triciclo e i cartoni animati. Hayley Smith (foto) però non ha mai avuto il tempo di preoccuparsene. Entrata nella pubertà ancor prima dei 3 anni, mentre le amichette vivevano i piccoli piaceri dell' infanzia Hayley vedeva crescersi i peli sul corpo, già soffriva di stati d' animo altalenanti, e sperimentava i primi dolori mestruali. Senza contare la crescita corporea anomala, compresa quella del seno, bruciando ogni tappa della vita di una qualsiasi bambina.
Un' anima di 3 anni in un corpo di 12.

Si chiama pubertà precoce, ed è dovuta ad una incontrollata e prematura produzione di estrogeni, gli ormoni femminili. Il punto è che, di solito, si parla di pubertà precoce in ragazze tra gli 8 e i 10 anni, non di appena 3. La madre Debbie, 41, racconta di un' esperienza veramente forte, nel vedere una persona apparentemente adulta imparare a parlare, a leggere, a scrivere.

A scuola è sempre stata la più alta di tutti. Nemmeno lei capiva bene perchè, talvolta, non poteva fare il bagno in piscina coi suoi compagni, per via del ciclo.
Ma la parte più sconvolgente è un' altra: vederle ricevere le attenzioni sessuali di ragazzi molto, molto più maturi. Talvolta adulti.

Oggi Hayley ha 12 anni, e già da un pezzo ha raggiunto la piena maturità fisica e sessuale.

mercoledì 9 gennaio 2008

Daniel Tammet, il più intelligente del mondo


Vi presento Daniel Tammet. E' un ragazzo un po' particolare, e con questo mi riferisco al fatto che Daniel è, con ogni probabilità, la persona più intelligente di questo mondo. E' inglese, ha 28 anni ed è autistico. E' nato con epilessia congenita, ha vissuto un' infanzia terribile a causa della sua malattia.
Malattia che però, nel tempo si è rivelata sempre più un suo punto di forza: affetto anche da sinestesia, Daniel identifica ogni numero da 1 a 10.000 con un volto preciso, una forma particolare. Percepisce il risultato di un calcolo non come un numero, ma come un essere vivente, o talvolta un paesaggio. Riesce a percepire, solo a sensazione, se un certo numero è primo o composto.

"289 è piuttosto bruttino, 333 è molto attraente e pi greco è davvero bello. Spesso ho ritratto su tela pi greco."

La capacità di memorizzazione di Daniel è unica al mondo: tre anni fa, al Museo della storia della Scienza ha recitato a memoria, in poco più di 5 ore, le prime 22.514 (dico 22.514) cifre del numero pi greco, che è decimalmente infinito.


Daniel Tammet parla perfettamente le seguenti lingue: inglese, francese, finlandese, tedesco, spagnolo, lituano, rumeno, estone, islandese, gallese ed esperanto. Non solo, ha creato una lingua propria, che ha chiamato Manti, con tutti i suoi vocaboli e regole grammaticali.
Di recente è stato sfidato dal Canale 5 della TV inglese a imparare l' islandese in una settimana. Dopo essere entrato in trasmissione e dopo aver conversato squisitamente con degli islandesi ospiti in studio, è stato definito "non umano".

martedì 8 gennaio 2008

Non dorme dal 1973


Dice di aver perso il conto delle pecore da allora.
Thai Ngoc
, nel 1973 si ammalò di una apparentemente comune influenza, se non che da allora non è mai più riuscito ad addormentarsi.
Più di 12.500 notti insonni. Ed oggi, a 65 anni, è in gran forma, checchè i medici possano pensarne. Tutte le sua analisi dimostrano una salute di ferro (apparte una leggera disfunzione del fegato, che però non è legata alla sua peculiarità).


Così, ha iniziato a sviluppare una seconda vita: di giorno si cura dei suoi maiali e del suo pollame nella fattoria in cui vive vicino il paese di Que Trung, la notte si offre come guardiano contro le ruberie che talvolta avvengono nelle fattorie vicine alla sua.

giovedì 3 gennaio 2008

Nata coi piedi all' indietro


Questa ragazza si chiama Wang Fang, ha 27 anni ed è cinese. Insiste nel non voler essere classificata come disabile, nonostante sia nata coi piedi rivolti dalla parte sbagliata.
Non solo: dice di riuscire a correre più velocemente di molti dei suoi amici, di lavorare regolarmente come cameriera in un ristorante e, coerente, di aver rifiutato la pensione di invalidità. E' anche felicemente madre di un bimbo di 5 anni, lui coi piedi orientati nel verso giusto.


Solitamente indossa delle scarpe personalizzate, ma talvolta anche quelle normali, le basta invertirle.

Interessante. Interessante anche come da noi ci sia chi, magari per un' unghia rotta, la pensione d' invalidità la pretende.

Segnalata da DanieleMD

giovedì 20 dicembre 2007

L' uomo-Puffo


Paul Karason, 57 anni, alias Grande Puffo. Da 14 anni a questa parte la sua pelle ha iniziato la metamorfosi verso il blu, ma in modo così graduale che Paul (e chi vive con lui) se n'è accorto solo di recente, quando un amico di vecchia data glielo ha fatto notare.
La pelle blu non gli ricopre solo il volto ma l' intero corpo e, ammette, questa condizione è per lui causa di forte disagio. Le sue uscite fuori casa sono ridotte al minimo, ed ha dovuto traslocare a causa della diffidenza dei vecchi vicini di casa.

Il motivo? Paul Karason ha fatto in questi ultimi anni un uso smodato di Argento Colloidale: una soluzione di argento purissimo ed acqua attraversata da corrente (mediante una batteria) ritenuta il più potente antibatterico in circolazione, in grado di uccidere ogni specie di microrganismi patogeni, compresi quelli antibiotico-resistenti. Il guaio è che non solo se la beveva, ma era solito farcisi i fanghi, spargendosela su tutto il corpo.


La colorazione di Paul è conosciuta come Algiria, ed è da sempre associata all' uso di tale antibiotico.
Qui sotto il servizio della CNN sul caso Grande Puffo.

martedì 18 dicembre 2007

L' uomo maculato


Lee Thomas è un reporter 40enne della Fox Broadcasting Company. Poichè affetto da vitiligine, da giovane ha iniziato un lento ed inarrestabile processo di smacchiamento della sua pelle. Tale malattia non ha tutt' oggi delle cause scientificamente riconosciute e, pertanto, non ha cura. O meglio, la cura esiste, ma non è altro che un trattamento di make-up molto artigianale: il caso ha voluto che il povero giornalista fosse proprio un anchorman, costringendolo da sempre a ricorrere ai ripari (nella foto Lee, prima di andare in onda) per non perdere il proprio lavoro.


Da giovane era anche riuscito a tenere nascosto il suo disagio fino a che, durante una rasatura dal barbiere, erano apparse delle chiazze bianche sulla sua testa.

Lee Thomas ha anche scritto un libro sulla sua convivenza con questa malattia (dal momento che il suo caso è molto noto in America, sebbene per una questione di immagine cerchi di coprirsi le macchie bianche): Turning White: A Memoir of Change.
Le conseguenze di questa patologia non sono assolutamente fatali, ma oltre il danno estetico pesa molto quello psicologico, provocando forti disagi e scompensi psichici (depressione, demotivazione) di chi ne è affetto. Il caso più celebre è ovviamente quello di Michael Jackson, che forse non tutti sanno essere affetto da vitiligine, la vera causa della sua metamorfosi (compensata poi da intervento estetico).


La vitiligine è una malattia molto più comune di quanto si possa credere: sebbene molte in maniera lieve, sono 65 milioni le persone nel mondo che oggi ne sono affette. E si noti che colpisce tanto le persone nere quanto quelle bianche, sono che nel secondo caso è qualcosa di meno appariscente.

lunedì 17 dicembre 2007

Allergico a tutto


Tylor Savage
è un bambino di 12 anni di New York, a cui non interessa cosa c'è per cena. Perchè sa già che oggi, come ieri, come per tutto il resto della sua vita, Tylor dovrà scegliere tra pollo e tonno, da condire con patate o carote. Nient' altro, perchè qualsiasi altra cosa lo potrebbe uccidere. Il piccolo Tylor è infatti affetto dal più clamoroso caso di allergia del mondo.

Avvertì il primo malessere quando aveva 4 anni, e di lì fino a 6 anni ha vissuto vomitando dopo quasi ogni pasto, poichè i medici si ostinavano a dare la colpa ad un virus dello stomaco. Da due anni a questa parte la sua situazione è disperata: un cibo che non rientra tra i quattro gli genera quasi istantaneamente convulsioni e perdite di sangue dalla bocca.

La vera causa: il suo organismo considera ogni tipo di cibo come un virus e reagisce di conseguenza, generando un enorme quantità di anticorpi ogniqualvolta Tylor ne ingerisce.
Così, viene nutrito mediante un tubo gastrico, che gli fornisce (sottoforma di formula liquida) quel poco che il suo organismo gli permette di assimilare.

Segnalatomi da Daniele MD

L' uomo torso


Prince Randian nacque nel 1871 privo di braccia e gambe. Passò alla storia come l' uomo torso (sebbene possedeva nomignoli di tutti i tipi, tra cui uomo caterpillar, uomo verme, uomo serpente) e fece del suo handicap una sorta di spettacolo da circo. Riusciva infatti tranquillamente a lavarsi, scrivere, disegnare, rollare una sigaretta e spostarsi (appoggiandosi col mento e dandosi la spinta col corpo, alla maniera di un serpente). Il tutto con la sola testa come elemento mobile.

Era riuscito a costruirsi una scatola porta-sigarette (quella che vedete nella foto), riuscendo a manipolare legno, martello e chiodi. Diceva che un giorno sarebbe riuscito a costruirsi una casa tutta sua.

La curiosità ancora più rilevante del personaggio fu però il fatto che si sposò ed ebbe la bellezza di 4 figli. Sua moglie fu una donna Hindu conosciuta come la principessa Sarah, la quale si prese sempre cura di lui.
Esiste un solo documento video di Prince Randian, in cui fa una breve comparsa nel film Freaks (1932), accendendosi una sigaretta con la bocca. Di li a un paio d' anni sarebbe morto per attacco di cuore.



martedì 4 dicembre 2007

L' uomo senza volto

Questa storia è sconvolgente.
Jose Mestre è un 51enne inglese che da adolescente è stato afflitto da un emangioma, un tumore benigno che comporta un' anormale proliferazione di strutture vascolari (capillari).
Si tratta di una malattia molto grave se lasciata senza controllo, ma curabile mediante operazione chirurgica.


Ora, il fatto è che Jose è testimone di Geova, la cui religione, come molti sapranno, non permette trasfusioni di sangue.
Così, la sua fede gli ha impedito di sottoporsi per ben 35 anni ad una banale operazione, è ciò gli è costato vedersi crescere il tumore a dismisura, fino ad occludergli l' intero volto tranne l' occhio destro, e fino a pesare oggi 5 chili e mezzo.

I dottori che seguono il suo caso (non facendo altro che assicurarsi che non muoia) gli hanno in questi giorni lanciato l' ultimatum: la crescita è arrivata al punto di ostruirgli le vie respiratorie, rischiando di ucciderlo per soffocamento. Anche dinanzi a morte certa, l' uomo ha rifiutato puntualmente ogni sorta di operazione.
I dottori hanno così optato per una soluzione di emergenza, ovvero una sottomissione del paziente ad ultrasuoni per permettere il coagulamento del sangue.
Pare che i testimoni di Geova non abbiano niente contro gli ultrasuoni.

lunedì 26 novembre 2007

La piccola Kenadie


Kenadie Jourdin-Bromley nasceva il 13 febbraio 2003, pesando 1,2 chili. I dottori gridarono al miracolo, ma non avrebbero scommesso un centesimo che Kenadie fosse sopravvissuta un solo giorno.
La piccola invece continuò a prendersi gioco di ogni previsione catastrofica dei medici finchè, all' età di 8 mesi le fu diagnosticato il nanismo primordiale. Una patologia rara al punto che oggi circa 100 persone nel mondo ne soffrono, e che impedisce loro di crescere sia in altezza che di peso. Al punto che Kenadie non supererà mai i 75 cm e i 3,5 chili.
Non solo, la patologia concede una speranza di vita media di al massimo 30 anni.


Ora, a quasi 5 anni corre, ride e comincia a parlare. E rappresenta tutto per i suoi genitori, Court (29) e Brianne (26). I quali sostengono che la bimba possegga un' enorme empatia verso le altre persone, molte delle quali la chiamano "il piccolo angelo".

E' possibile effettuare una donazione alla famiglia di Kenadie, mediante questo link.



mercoledì 21 novembre 2007

Il trans - transessuale


Michael Berke ha 43 anni ed è un caso di trans-transessualità. Ha vissuto un' infanzia da incubo, scappato (e scacciato) di casa a 19 anni si guadagnava di che mangiare con lavori occasionali, vivendo per strada.
Si drogava, molto.


Identificò la ragione di tutti i malesseri nella sua "femminilità repressa". Seppur dichiarandosi sempre eterosessuale, sosteneva di essere affascinato dallo stile di vita delle donne, dai rapporti tra di loro.
"Volevo amicizie, ma quelle come hanno le donne. Sognavo di fare shopping assieme e spettegolare in bagno".
Così nel 2003, a 39 anni, Michael diventava Michelle per la bellezza di 80.000 dollari (spesi tra chirurgia e abiti provocanti): plastiche facciali varie, nuovo naso, ormoni e poco dopo un seno impiantato.
Sotto i panni di Michelle è riuscito a ricucire i rapporti con la madre e la sorella, tornando ad incontrarle e a parlarle dopo 20 anni dalla sua fuga.


"Eppure dentro restavo sempre la stessa persona. Michelle era solo qualcosa di esteriore": da qui il periodo peggiore della sua vita: nel 2005 solo alcohol, droghe, depressione e tentativi di suicidio. Usciva di casa con maglioni pesanti per coprirsi il seno.
Esce dal tunnel solo grazie alla scoperta della religione ("dopo averle provate tutte, restava solo Dio"), tramite una comunità evangelica, la Cavalry Church. Con l' aiuto spirituale del pastore Bob Coy, ha capito di voler tornare uomo.
Tre mesi fa, è tornato Michael. Oggi vive sempre alla giornata, e parla di Michelle come di una vecchia amica. Quel che è incredibile, è che la famiglia ora lo rinnega di nuovo.


Quale sarà la prossima mossa? :-)

mercoledì 14 novembre 2007

L' uomo - albero


E' un pescatore indonesiano, si chiama Dede, ha 35 anni. Non mi soffermerò a descrivere la sua condizione in quanto ritengo che le immagini si esprimano meglio di mille parole.


Le radici che ricoprono il suo corpo hanno iniziato a crescere in seguito ad una banale slogatura del ginocchio, quasi 20 anni fa. Da molto tempo Dede è un uomo rassegnato: nessun dottore è mai riuscito solamente ad analizzare il suo caso. Figurarsi a risolverlo.
E' stato abbandonato dalla moglie e nelle codizioni in cui si trova ha dovuto crescere due figli.

Pochi giorni fa però un dermatologo americano, tale Anthony Gaspari (con lui nella foto sopra) è volato fino al suo villaggio, a sud di Giacarta, per annunciargli di aver trovato rimedio.
Il dottore sostiene che quello di Dede sia un caso esasperato di infezione da Papilloma Virus (HPV), che di norma provocherebbe piccole verruche sul corpo. Dede però non è geneticamente munito di immunità al virus.

La soluzione proposta dal Doc è una cura intensiva di una forma sintetica di vitamina A, la miglior medicina nei casi di HPV.
"Il corpo di Dede non verrà ripulito del tutto, ma questa cura sarà in grado di restituirgli anche l' uso delle mani".

martedì 13 novembre 2007

L' uomo senza memoria


Clive Wearing, nato in Inghilterra nel 1938, è stato un famoso musicista e musicologo inglese nel secolo scorso. Tenore, pianista e direttore di coro ha lavorato nella Royal Opera House di Covent Garden e nel coro della cattedrale di Westminster, a Londra.

Nel 1985, Clive ha contratto l' encefalite da herpes, una malattia solita causare crisi convulsive. Nel suo caso però il virus ha attaccato direttamente il cervello, danneggiandogli l' ippocampo (responsabile primario della memoria) e i lobi frontale e temporale.
Da allora e tutt' oggi, soffre del più clamoroso caso di amnesia del mondo.

Clive non ricorda. Niente. Nessuno. Mai.

Saluta sua moglie ogni volta che la incontra, come un perfetto sconosciuto per la strada, anche se lei si era appena alzata da letto per andare a bere un bicchiere d' acqua. Suona magnificamente il piano e ogni volta si stupisce, chiedendosi come o dove lo abbia imparato. Soffre di attacchi simili all' epilessia, dovuti ad impulsi nervosi che il cervello invia a delle neurostrutture che purtroppo non possiede più. Resetta tutti i suoi ricordi ogni 7 secondi.

Sua moglie gli fa scrivere un diario su cui egli riporta ogni singola azione compiuta nel corso della giornata, anche le più banali. Ovviamente Clive nega di volta in volta di averne scritte.

La sua storia è documentata nel libro scritto dalla moglie, Forever Today.

lunedì 12 novembre 2007

Il bambino transessuale


Tim da piccolo amava giocare con le Barbie, mettersi vestiti da sera e, fin dall' età di 2 anni, insisteva nell' essere una ragazza intrappolata nel corpo di un maschietto.
E così, Tim ha ricevuto a 12 anni l' iniezione di ormoni per arrestare il suo sviluppo di maschio e intraprendere quello da femmina. Ora, a quasi 15 anni, si chiama Kim ed è una bionda adolescente dagli occhi azzurri. Ah, e vede crescersi il seno.


L' intervento, costato più di 25000 euro, ha fatto di Tim il più giovane transessuale della storia.

"Kim reagì male ai primi segni della pubertà", dice il padre, conosciuto con lo pseudonimo Lutz P (non è stata resa pubblica l' identità della famiglia). "Vedevamo in lui una ragazza, e non un problema". Così i genitori hanno consultato molti psichiatri in Germania.
Ignorando chi condannava la loro scelta di assecondare il bambino consigliandogli piuttosto un trattamento psichiatrico, si sono affidati a chi gli ha detto che crescendo in un corpo da uomo, Tim avrebbe rischiato di danneggiare la propria personalità.


La legge in Germania non gli ha consentito l' operazione ai genitali, ma è questione di tempo: una vagina sarà il suo regalo per il 18° compleanno.

Ma è normale? Cioè, può un bambino di quell' età (o i genitori per lui) sapere veramente (e consciamente) quale sia la sua natura? Possiede la maturità per farlo?