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mercoledì 27 febbraio 2008

Il matrimonio di Manu e Jhumuri


Fuochi d' artificio, migliaia di persone in trepidazione, musica assordante. La fine del mondo? No, un matrimonio tra due scimmie.
Orissa, India: il maschio (Manu) viene portato in processione fino al tempio, dove ad accoglierlo c' è Jhumuri in una veste da sposa (sari) lunga 5 metri, circondata da fiori. Il prete celebra, gli invitati ululano all' unisono.

Per i più di 3000 partecipanti tanto cibo, per i festeggiati stupendi regali, tra i quali un collare d' oro per la sposa, regalato da un uomo d' affari del luogo.
"Mi sento come se si sposasse mia figlia, non so se sopporterò il fatto che lei ora non starà più con noi" dice Mamina, la testimone della sposa (la donna nella foto).

...Ma gli sposi se ne saranno accorti?

martedì 26 febbraio 2008

La donna che iberna le tartarughe


Chiudere la porta, prego. Qui si dorme.
Il frigorifero della cucina di Mrs. Neely dalla metà di Dicembre alla metà di Marzo ospita ben 75 tartarughe. Niente di macabro, anzi: la signora, animalista convinta, si prodiga in tal senso per ospitarle durante il letargo. Dopo averle tenute tre settimane senza cibo (devono completare il processo digestivo prima di ibernarsi), sistema le più grandi negli scaffali, le più piccole in una scatola di biscotti; la loro respirazione si stabilizza ad un battito al mintuto, dopodichè lentamente si assopiscono.
Questi animali durante il letargo necessitano di una temperatura dell' ambiente tra i 3 e gli 8 gradi centigradi, e il frigorifero, solitamente impostato tra i 4 e i 6, è l' ambiente perfetto.


Col surriscaldamento degli ultimi anni questi animali faticano sempre più a trovare un riparo col clima adeguato e soprattutto stabile. Una volta al giorno, la donna apre per qualche minuto la porta del frigo per poter garantire loro il ricambio d' aria.

[via Daily Mail]

martedì 19 febbraio 2008

Another one bites the dust

Snowball (Palla di neve), il Cacatua ballerino, si esibisce in Another One Bites the Dust, dei Queen.
Chi riesce a non ridere, vince.



martedì 12 febbraio 2008

La tartaruga con 3 teste

Si chiama Thirdle, è appena nata in Perù. Thirdle è una piccola tartaruga con 3 teste, sebbene una delle quali (quella centrale) con un cervello sottosviluppato. Le altre due funzionano perfettamente ed entrambe si nutrono senza problemi. La tartaruga possiede un solo corpo, comprensivo di quattro zampe, un solo cuore ed un solo paio di polmoni.



lunedì 28 gennaio 2008

Le super-mucche

Clicca per ingrandire

Le "mucche culturiste" si chiamano Belgian Blue e vengono pompate geneticamente mediante la riduzione della miostatina, la proteina che inibisce la crescita muscolare. Di conseguenza si riduce anche la loro percentuale di grassi, per una carne davvero prelibata e, soprattutto, in gran quantità.

Rinominate dalle associazioni animaliste "Monster Cows" (mucche-mostro) le Belgian Blue non sono in grado di partorire se non per parto cesareo ed alcuni stati stanno procedendo con l' abolizione della pratica.




e l' ENPA
(ente nazionale protezione animali) sta a guardare???

venerdì 25 gennaio 2008

Il cane più piccolo del mondo


Il Guinness Book of Records ha appena aggiornato il titolo di "Cane più piccolo del mondo", conferendolo al chihuahua Brandy.

Il microscopico cagnolino ha 4 anni, è alto quanto una lattina di Coca-Cola, pesa 900 grammi e non è in grado di abbaiare a causa delle ridottissime dimensioni dei suoi polmoni. Non solo, a detta del veterinario che lo visita regolarmente, il poveraccio rischia di rompersi le sottilissime ossa delle gambe ogni volta che spicca un salto.
Per lo stesso motivo deve essere tenuto lontano dalla portata dei bambini che, scambiandolo per un giocattolo, rischiano di fargli veramente del male.

giovedì 24 gennaio 2008

Billy e Kiko

Mozambico. Li hanno nominati Billy e Kiko, e sono un cane randagio ed una scimmia che da qualche anno vivono praticamente in simbiosi.



giovedì 17 gennaio 2008

Il koala dagli occhi azzurri


Il personaggio nella foto si chiama Frank Sinatra, per gli amici Frankie. Ma non canta, bensì nella vita fa il koala, e per l' esattezza il primo ed unico al mondo con gli occhi azzurri.
E' stato avvistato pochi giorni fa nel parco animali della Dreamworld, Australia, e chi se ne intende sa bene quanto un animale del genere sia più unico che raro. Tant' è che è stato ritenuto cieco finchè l' esame visivo ha smentito la teoria dei custodi del parco: Frankie ci vede benissimo, è solo affetto da un raro caso di pigmentazione ridotta.

Il piccolo ha solo 9 mesi di età e sarà visibile al pubblico non prima di un paio di mesi, in quanto deve essere abituato alle persone.

lunedì 7 gennaio 2008

Carneficina show

I bambini si divertono: danno molliche di pane alle capre al di là della staccionata e allungano la mano per tirare loro le orecchie. Ridono.

Potrebbe essere una normale giornata in famiglia tutti allo zoo, una come tante.
Ma questa è una normale giornata al Badaltearing Safari Park, Cina, e allora davanti ai bimbi irrompe il custode delle gabbie.

Preleva una capra, sale in vetta alla terrazza soprastante la gabbia dei leoni e, col pieno di pubblico, la scaraventa (viva) tra le bestie affamate. Applausi, sguardi eccitati, grida di divertimento: lo show è iniziato.




A questo punto è il momento del businness: i piccoli vengono incoraggiati a partecipare direttamente allo show, e possono farsi comprare dai genitori vere e proprie bestie da macello: per poco più di un euro possono provare l' ebbrezza di gettare un animale (di solito galline) nell' arena. Lo spettacolo è unico: il pollo che sbatte le ali correndo, nella speranza di una fuga impossibile, i leoni che anche loro con esso si divertono, e lo torturano prima di ucciderlo e divorarlo.

E' abuso di minori. E' violenza sugli animali.

La OneVoice animal welfare group, gruppo per la protezione animali lancia l' appello: "in Cina, se ami gli animali vorresti ucciderti ogni giorno dalla disperazione". Senza contare il futuro che si può dare a dei bimbi educati a certi generi di divertimento.

La ciliegina sulla torta? Un' altra attrazione del parco è il lancio della moneta in testa alla tartaruga, perchè si dice (diciamo piuttosto si fa credere) che se si esprime un desiderio e poi si lancia una moneta ad una tartaruga e la si colpisce alla testa senza lasciarle il tempo di difendersi, quel desiderio diventa realtà. Ora, per accondiscendere i clienti desiderosi, alle tartarughe del parco di Badaltearing viene applicato un elastico al collo in modo tale da impedire loro di ritrarre la testa. Beh, allora basta un po' di mira e i desideri si avverano!
Venite bambini, accorrete...

venerdì 4 gennaio 2008

Un pinguino senza il frac



E' stato avvistato e fotografato dalla fondazione Mawson Hut (Antartide) un pinguino di Adelia leucistico adulto (che, a differenza dell' albinismo, è del tutto sprovvisto di ogni pigmento della pelle, e non solo della melanina). L' evento ha suscitato notevole interesse nella comunità scientifica e fatto stappare numerose bottiglie di champagne ai membri della fondazione, che lo ritraggono per la prima volta nella loro storia.

La rarità di questo tipo di pinguino bianco è dovuta a due tristi motivi: da una parte non può riprodursi, dall' altra i pochissimi esemplari nati non raggiungono quasi mai l' età adulta poichè attraggono maggiormente i predatori.

venerdì 28 dicembre 2007

Il gatto pianista

Nora, il gatto che sta spopolando su YouTube per le sue doti musicali e l' affiatamento che ha col pianoforte, dal quale sembra non volersi mai staccare. Secondo alcune indiscrezioni pare che in questi giorni stai addirittura incidendo un disco.



sabato 15 dicembre 2007

Il gatto maledetto


Cincinnati: la piccola Pam Dixon trovava, una settimana fa, un tenero e spaesato micetto fuori dalla porta di casa sua, che sembrava dire "prenditi cura di me". Con la sorella maggiore ha deciso di accudirlo, senza nemmeno immaginare che qualche giorno dopo loro stesse avrebbero avuto bisogno d' aiuto.
Oggi Pam crede che quel gatto glielo abbia mandato il demonio, dal momento che ha contagiato l' intera famiglia, essendo infetto da un pericoloso fungo parassita scientificamente conosciuto come il microsporum gypseum.

La famiglia Dixon è stata posta sotto una sorta di quarantena, con l' obbligo di disinfettare ogni cosa con cui un membro di essa venga in contatto. Sono inoltre tutti sotto trattamento antibiotico.

martedì 11 dicembre 2007

Video di un jerboa: il topo-canguro

Il jerboa è un piccolo mammifero notturno che vive nelle aree desertiche della Mongolia e della Cina: è un topo, ma con le orecchie di un canguro e che, cosa ancora più sorprendente, salta come un canguro. Inseriti tra le 10 specie di animali più a rischio di estinzione, gli esemplari di jerboa si possono contare nelle dita delle mani e fino ad oggi nessuno era mai riuscito a riprenderne uno in video.

Per la sua rarità, questo animale non è mai stato studiato "dal vivo" e la mancanza di un documento video è sempre stata un handicap per gli zoologi studiosi dei jarboa, tant' è che si sa veramente poco su di loro.

L' impresa è stata realizzata da un' operatore della Zoological Society of London (ZSL) e la giornalista che la commenta lo descrive come il Mickey Mouse del deserto. Piccola curiosità: rappresenta il mammifero con gli orecchi più lunghi del mondo, in proporzione alle dimensioni del corpo.

lunedì 10 dicembre 2007

La tartaruga ammaestrata

Mitchell Spero, psicologo, ha impiegato 10 anni per insegnare alla sua tartaruga ad obbedire ai suoi comandi. Ma adesso la piccola Florida siede, rotola si immobilizza e segue il dito del suo padrone. Perchè tutto questo sforzo? Perchè, spiega Mitchell, è terapeutica.
Così, è nata una nuova terapia per i più piccoli, e il dottore si propone di usarla per curare il trauma da divorzio dei genitori.

martedì 4 dicembre 2007

Il gatto più grasso del mondo

Papi è un gatto giapponese che pesa la bellezza di 12,06 chili. Riesce a malapena a muoversi ed è ridicolo nel cercare di grattarsi con la zampa, non potendoci riuscire.
Da aprile sta seguendo una dieta ferrea che però gli ha fatto perdere (in 8 mesi) solamente 500 grammi. Povera bestia.
La cosa che mi fa incazzare è, come potrete notare dal video, che per i giapponesi tutto questo è divertente.

martedì 20 novembre 2007

L' animale più raro al mondo


  • Nome: Campephilus principalis principalis
  • Habitat: Stati Uniti
  • Stato di conservazione: Critico - Forse estinto
Meglio noto come il Picchio dal becco d' avorio, è l' animale più raro al mondo: se ne contano due avvistamenti negli ultimi 60 anni. Uno in Luisiana nel 1972 e l' ultimo in Arkansas il 28 Aprile 2005, dei ricercatori del laboratorio di ornitologia e conservazione della natura della Cornell University (e fa sperare che la razza sia oggi sopravvissuta).


Quest' ultimo avvistamento riguarda un esemplare maschio, caratterizzato dalla cresta rossa e appuntita. Le femmine invece ne hanno una nera e leggermente ricurva. E' lungo circa mezzo metro, caratterizzato da un piumaggio nero e lucido e il becco bianco, da cui prende il nome.
Nel 1994 venne addirittura dichiarato ufficialmente estinto dall' Unione internazionale della conservazione della Natura. Tale classificazione è stata poi corretta in "A rischio critico".

Negli ultimi anni quella al Picchio dal becco d' avorio è divenuta una vera e propria caccia alla leggenda: avvistamenti fasulli se ne contano a centinaia, la quasi totalità delle volte venendo confuso col Dryocopus pileatus, suo parente stretto.


E ora quel maschio delle foreste dell' Arkansas pare essere più ricercato di Osama Bin Laden.
Come sperare di avvistarlo e, magari, catturarlo?
Col trucco più vecchio del mondo. Si pianta su un albero un fantoccio di un' attraente picchia (notare la bella cresta nera e ricurva) e si attende pazientemente.
Mooolto pazientemente.

venerdì 9 novembre 2007

Gibson Vs Boo Boo

Si sono appena incontrati a Sacramento, California, i due cani record: A sinistra il mastodontico Gibson, alano di 77 chili alto 1 metro e 26 al garrese e 2 metri e 10 in piedi. A destra il microbico chihuahua Boo Boo, 12 centimetri e mezzo di altezza per poco più di mezzo chilo di peso.

martedì 6 novembre 2007

Scienza della bioluminescenza


Gli scienziati dell' Advanced Cell Technology di Worcester, Massachusetts, hanno creato una cucciolata di topi bioluminescenti, inserendo il gene di una medusa nel loro DNA.
Non impauritevi, non è maltattamento di animali, anzi. La proteina verde fluorescente, GFP, presente su tutto il corpo e causa della loro bioluminescenza, ai fini di studio funziona da evidenziatore biologico in grado di rilevare velocemente i geni in laboratorio, senza bisogno di biopsie o test invasivi.


I ricercatori dell' Università di Taiwan invece, hanno aggiunto lo stesso gene negli embrioni di maiale, poi trapiantandoli nell' utero di scrofe. Sono così nati 3 maialini gialli bioluminescenti. Le loro cellule staminali dovranno essere usate per diagnosticare malattie umane, nell' ambito della medicina rigenerativa. Accanto, il diagramma a fiocco della proteina.

Nella foto sotto Osamu Shimomura, lo scopritore della GFP.


E ora anch' io, che da piccolo andavo avanti a pane e Piccolo Chimico mi cimenterò nell' esperimento. Et Voilà.


martedì 23 ottobre 2007

I gatti alati













Le immagini che vedete non sono fotomontaggi. Il gatto alato è l' esempio lampante di mito che incontra la scienza, un fenomeno rarissimo in natura per cui a taluni felini crescono delle escrescenze sulla schiena simili a delle ali d' angelo.

La spiegazione del fenomeno è tutt' altro che mistica. Sebbene vedendo un gatto alato correre si ha l' impressione che esse sbattano come per spiccare il volo, le ali non contengono alcun muscolo, privando (ovviamente) l' animale della facoltà di volare. Il motivo principale è l' elasticità della pelle, dovuta all' Astenia Cutanea Felina, sindrome che comporta una deformabilità sovrannaturale dell' epidermide per cui rigonfiamenti eccessivi si dispongono nel dorso del gatto conferendogli il paio di ali. Ne esiste una versione che colpisce anche cani, cavalli, bovini, pecore e umani (per i quali essa assume il nome di Sindrome di Ehlers-Danlos, EDS).

Gli avvistamenti documentati di gatti alati sono 29, di cui l' ultimo (foto sotto) pochi mesi fa in Cina. Questo però ha la peculiarità di contenere ossa all' interno delle sue ali. L' ipotesi più plausibile al riguardo è quella di una deformità congenita (praticamente due arti addizionali cresciuti sul dorso), la quale però non preclude all' animale una vita normale. Racconta la padrona che il micio abbia sviluppato e accresciuto le sue ali improvvisamente, nel solo giro di un mese.

Il punto debole di questa caratteristica è la fragilità della pelle del gatto: il rischio di lacerazione e infezione purtroppo è piuttosto alto.

lunedì 22 ottobre 2007

I cani più brutti del mondo

Belli o brutti che siano restano sempre i migliori amici dell' uomo. Talvolta però la natura agisce in modo alquanto stravagante, e ne è un caso lampante un accoppiamento tra Crestato cinese e Chiwawa, che pare essere il mix di razze più letale al mondo.


La razza ibrida ottenuta viene indicata col nomignolo Chi-Chi (Chinese Crested + Chihuahua) ed è caratterizzata da bocca torta, occhi fuori dalle orbite e radi lunghi peli sulla fronte.

Beh, seppure di simpatia unica sono qualcosa di veramente inguardabile. :-)





























Il cane in figura qui sotto è Elwood, Chi-Chi di due anni nonchè l' attuale detentore del titolo di cane più brutto del mondo, valso un paio di mesi fa ben 1000 dollari al suo padrone.


Ma non vi ricorda un po' il Maestro Yoda? :-)