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lunedì 4 febbraio 2008

Heil Paperino!


E se vi dicessi che la Walt Disney Pictures ha prodotto un cartone animato su Paperino Nazista? Si intitola Der Fuherer's Face ed è stracolmo di svastiche, saluti romani al Fuhrer, bombe e missili.
Il video, proprio a causa della sua apparente natura propagandistica non è mai stato messo in circolazione fino al 2004, anno in cui è stato incluso in una edizione speciale (rilasciata solo negli U.S.A.) di un DVD sulle rarità Disneyane.

Memorabile l' inizio della pellicola: la banda di ottoni che, con Mussolini alla cassa e Hirohito al sassofono, intona l' inno delle virtù della dottrina Nazista "WHEN THE FUEHRER SAYS, WE IST THE MASTER RACE!..."

Dopo forme falliche e donne nude alla Disney non smettono di stupirci.



24 commenti:

PiNk_InSiDe ha detto...

Muahahahahha! Geniale però dai! Poi Donald è bellissimo anche in nazista verscion.

Kuros ha detto...

Non è stato pubblicato ufficialmente dalla Disney, ma circolava eccome. Innanzitutto circolò all'epoca della sua realizazione, trattandosi di propaganda antinazista. Successivamente, ricordo di averlo visto su "Fuori orario" nei lontani anni '80. "Der Fuherer's face" ha subito la stessa sorte di molti "banned cartoons" antitedeschi, antiitaliani e antigiapponesi prodotti sia dalla Disney che dalla Warner Bros, tolti dalla circolazione per motivi di correttezza politica. Nel 2004 stato edito nella collana "Disney Treasures" in uno splendido cofanetto intitolato "Walt Disney on the frontlines", che include cartoni ancora più sconvolgenti. Mi riferisco a "Education for death", sull'istruzione della Hitlerjunge, e alla prima versione di "Chicken little", nella quale il pulcino e l'intero pollaio vengono sbranati dal lupo nazista (sconvolgente l'immagine finale, con gli ossicini di tutto il pollame disposti come un enorme cimitero di guerra). Il cofanetto è inedito in Italia, ma me lo sono procurato via Amazon.
Dimenticavo: ho votato OK per la qualità del cartone, ma il tuo articolo è pieno di fesserie. Dalla lettura del testo sembra che il cartoon disneyano sia un'apologia del nazismo e non un incubo di Paperino. Disney dedicò tutti gli anni della seconda guerra mondiale a produrre short di propaganda bellica e persino cortometraggi a uso e consumo dell'esercito USA che spiegano come pilotare gli aerei da guerra o come lanciare una bomba a mano. Produsse persino un magnifico lungometraggio, dal titolo "Victory through air power", anche questo incluso nel cofanetto dei Disney Treasures. Se c'è una fase nella quale Disney ha manifestato una certa simpatia per i totalitarismi di estrema destra, ciò è avvenuto negli anni '30 (basti pensare che in una scena censuratissima dei "Tre porcellini" il lupo cattivo si vestiva da ebreo).

agenzia pubblicità ha detto...

Ma da paura! ma dove ha trovato Paperino in versione nazista? Simpatico davvero.

pieropanaro ha detto...

concordo con kuros. il cartone è contro il nazismoed il fascismo, e li mette alla berlina, al contrario di quanto scritto da te.

Anonimo ha detto...

Concordo con quanto sopra. Sei un'emerita t... di c...

Webmastro ha detto...

ovvio che non vogliono reclutare bambini nazisti! E' ovvio che non simpatizza per questa dottrina. Ma un bambino vede cmq il suo beniamino fare il saluto romano ad hitler. Che non sarà la cosa più grave del mondo, ma era evitabile

Anonimo ha detto...

hai toppato!

Webmastro ha detto...

eh no cari miei. Guardatevi bene il filmato e ditemi se un bimbo non può fraintendere!!

Kuros ha detto...

Webmastro, l'idea che "un bimbo possa fraintendere" non c'entra una beneamata cippa con la destinazione originale del cartoon.
Negli anni 40, il cartone animato non era affatto una cosa per bambini. Non esisteva, come forse sai, la televisione, nè tantomeno il mercato delle VHS o dei DVD. I cartoni animati non erano incollati uno dietro l'altro e non venivano proiettati in spettacoli per bambini. Erano invece proiettati al cinema tra i lungometraggi e i cinegiornali. Tutto ciò permetteva a Disney, alla Warner Bros, alla MGM di Tom e Jerry, al Max Fleisher della seducente Betty Boop e del violentissimo Popeye di portare avanti discorsi molto più maturi di quelli odierni. Esistevano persino cartoni animati destinati SOLTANTO a un pubblico di militari: basti pensare agli SNAFU, ideati da Tex Avery come diversivo per le truppe USA, che mostrano tette e soldatini arrapati senza alcun problema (da notare che Avery è tra i creatori di Bugs Bunny).
Se oggi i bambini "possono fraintendere", è perché non sanno nulla di Hitler e della Seconda Guerra Mondiale. Ma questo non c'entra un piffero con le intenzioni originali disneyane. Quindi accostare lo short di Paperino alle immagini subliminali della "Sirenetta" non c'azzecca proprio.

buscialacroce ha detto...

Mi dispiace ma hai toppato, le parolace però evitatele errare è umano!
Nel cartoon ci saranno svastiche e cose naziste, ma Paperino è palesemente minacciato e alla fine impazzisce quindi, tutta sta propaganda dove la vedi?
Poi con questo discorso anche il "Grande dittatore" di Chaplin sarebbe da censurare!
I bambini non sono mica stupidi basta non lasciarli da soli davanti la tv e spiegagli che i nazisti, come tanti altri e non serve fare l'elenco, erano degli esseri immondi! Definirli animali sarebbe un complimento.

Anonimo ha detto...

MA E' CARINO, OTTIMA TROVATA AMERICANA! SE E' PER QUESTO C'E' ANCHE UN CARTONE DI POPEYE IN VERSIONE ANTINAZISTA ANTIASSE BERLINO-TOKYO...TUTTE TROVATE SIMPATICHE CHE RIDICOLIZZANO IL NAZISMO E GIUSTAMENTE PRIVE DEI TABU' "ITALIOTI" E PROVINCIALOTTI SECONDO CUI GIA' SOLO VEDERE UNA SVASTICA "E' PECCATO". GLI AMERICANI SONO SMALIZIATI, NON HANNO GIUSTAMENTE UNA MENTALITA' PIENA DI LIMITAZIONI PROVINCIALI E CONTADINE COME ALCUNI ITALIANI. IL METODO MIGLIORE PER SMONTARE IL NAZISMO E' METTERLO ALLA BERLINA, CON LA FACCIA DI HITLER CHE ALLA FINE DEL CARTONE SI BECCA UN POMODORO SUL NASO...SE INVECE SI DIPINGE IL NAZISMO COME UN MALE ASSOLUTO QUASI INVINCIBILE SI FA L'EFFETTO CONTRARIO IN ALCUNE PERSONE! ECCO LA CHIAVE DEL SUCCESSO DEGLI USA, L'INTELLIGENZA E LA MANCANZA DI TABU' MORALI E POLITICI!

Anonimo ha detto...

anche charlie chaplin aveva fatto IL DITTATORE e allora???
che sia una parodia lo si capisce benissimo!!
bellissimo!!!

Webmastro ha detto...

per quanto riguarda la circolazione ti vedi cosa ne pensano su en.wikipedia.org

se poi sbagliano pace, questa cosa l' ho letta lì.

sulla base che sarà anche circolato per vari motivi, MA CHE NON è CIRCOLATO come uno degli altri cartoni disney (è questo il punto, non ho mai negato che qualcuno lo avesse visto prima del 2004). e ci sarà un motivo per questo? per me si. poi che è una parodia è palese. ma, ripeto, se tutti lo reputavano una pura e semplice parodia (ed è questo che è) che non potesse essere fraintesa o anche solo non compresa dai bimbi più piccoli (ed è questo il motivo) non ne sarebbe stata limitata la circolazione.

franci ha detto...

io sono la fidanzata di Webmastro,CIAO A TUTTI!
volemose tutti bbene!!
fra

Anonimo ha detto...

kuros ha ragione!
hai cercato di tirare merda con il tuo antiamericanismo, ma chi di merda FERISCE DI MERDA PERISCE

Webmastro ha detto...

ragazzi io qui vi lascio dire quello che volete, però abbiate il coraggio di esprimervi identificandovi (un nick, una mail, il vostro blog...)

mi piacerebbe approfondire il discorso della merda, ma con un anonimo non ci parlo!

:-D

Matteo ha detto...

io credo che, aldilà di tutto, vada sottilineato di più nell'articolo il fatto che non si tratta di propaganda nazista, anzi: il contrario!

dall'articolo questo non si capisce...

Anonimo ha detto...

SECONDO ME IL FATTO SCIOCCANTE E' CHE QUESTO ARTICOLO SIA STATO POSTATO IN MANIERA INOPPORTUNA. "PAPERINO NAZISTA-SCIOCCANTE DISNEY SVASTICHE ETC." QUI DONALD SUBISCE IL NAZISMO, E CIO' SI VEDE FIN DALL'INIZIO DEL CARTONE, QUANDO SE NE STA NELLA SUA CASETTA. MA POI UN PO' DI LOGICA: COME AVREBBERO POTUTO FARE UN CARTONE NAZISTA DELLE SOCIETA' STATUNITENSI LIBERALI (LA DISNEY E LA RKO-PICTURES) IN GUERRA CONTRO IL NAZISMO E IL SOCIALISMO NAZIONALSOCIALISTA DI HITLER? C'E' SEMPRE UN VELO PIU' O MENO EVIDENTE DI ANTIUSA DIETRO QUESTI COMMENTI.

Anonimo ha detto...

Gli americani non sono poi molto aperti...ci sono più segreti negli USA e più restrinzioni che in Italia! Disney era uno controccorrente, che nascondeva i suoi pensieri all'interno di film per bambini... Questo però non era certamente destinato a loro, come tanti altri che sono stati censurati anche se da adulti. Purtroppo lo censurarono, ma con tutti i problemi che c'erano mi sembra inevitabile...poi finita la guerra magari se lo sono dimenticato, fino ad averlo rimesso in giro pochi anni fa. Secondo me Walt Disney era un grande uomo, che non esitava a dire la sua ed a far capire le sue idee. Bisogna averlo, questo coraggio!
Federica

Jaco ha detto...

Il corto è stranoto e non è propaganda. ANZI: è ANTI-PROPAGANDISTICO in quanto deride il regime nazista.

Webmastro ha detto...

e allora perchè l' hanno "censurato" per anni?

Anonimo ha detto...

MA CHI L'HA CENSURATO? NON MI RISULTA AFFATTO! DI QUESTO CARTONE ESISTONO COPIE CASALINGHE IN 16millimetri DEL 1970, E' SEMPRE CIRCOLATO. MAGARI EVITERANNO DI METTERLO NELLE VIDEOCASSETTE DESTINATE AI BAMBINI IN CUI, VISTA LA GRANDE SCELTA DEI CARTONI DISNEY, MAGARI PREFERIRANNO INSERIRE IL CARTONE DI PAPERINO CON PAPERINA E QUI QUO QUA, MA NON TUTTI I CARTONI ANIMATI ERANO DESTINATI AI BAMBINI. VORREI RICORDARE CHE QUESTI CARTONI VENIVANO PROIETTATI AL CINEMA INSIEME AI CINEGIORNALI PRIMA DEL FILM E MAGARI UN CARTONE COSI' LO PROIETTAVANO PRIMA DI UN FILM DI GUERRA, QUINDI I BAMBINI NON C'ENTRANO UNA SEGA. MAGARI INVECE I CARTONI DISIMPEGNATI CON QUI QUO QUA O CIP E CIOP LI PROIETTAVANO PRIMA DI UN FILM DI STANLIO E OLLIO IN CUI IL TEMA ERA GIA' LEGGERO E IN SALA ERANO PRESENTI ANCHE BAMBINI. PRIMA DI FARE CERTI COMMENTI "A TESTA CHIUSA" BISOGNA CONOSCERE CERTE COSE, NON SI PUO' PENSARE CHE I PROPRI PARAMETRI DI TV E VIDEOCASSETTE SIANO STATI GLI STESSI DELL'EPOCA, NON SI POSSONO ATTUALIZZARE LE COSE STORICHE, ERA TUTTA UN'ALTRA COSA E SI VIVEVA IN MODO DIVERSO.

Jaco ha detto...

QUESTI CARTONI VENIVANO PROIETTATI AL CINEMA INSIEME AI CINEGIORNALI PRIMA DEL FILM.

Quoto. Era un modo di fare
satira e anti-propaganda.

Webmastro ha detto...

ringrazio tutti coloro che sono intervenuti nei chiarimenti